Storia Olandese
Entrambi gli stati Alagoas & Pernambuco sono conosciuti per via dei rapporti storici con l’Olanda. Nel 1624 fallì un’invasione olandese nel ricco Salvador quindi nel 1630 gli olandesi conquistarono Pernambuco e occuparono il territorio per 24 anni. Nel 1636, il Conte Maurits van Nassau, cugino di Guglielmo il taciturno, fu nominato Governatore della colonia Olandese, ormai conosciuta come Pernambuco. Ancora oggi, i sette anni del suo dominio, vengono considerati come anni di grande sviluppo. Recife, la capitale di Pernambuco, fu la prima città costruita e pianificata in modo sistematico in tutto l’emisfero occidentale. Sotto l’influsso dell’Olanda, Recife era anche la prima città dell’emisfero australe con un centro di ricerca astronomica e anche la prima città in America con una sinagoga . Anche il primo parlamento Sud-Americano fu formato durante il periodo Olandese. Ma gli abitanti di Maragogi combatterono contro il dittatore Olandese. In alcuni posti del Barra Grande e Sao Bento (luoghi in Maragogi) ci furono molti combattimenti mentre le truppe Olandesi navigavano da Recife a Porto Calvo, a quell’epoca la capitale dell’industria della canna da zucchero. Gli abitanti di Maragogi erano riusciti per ben due volte ad impedire agli Olandesi di toccare terra. Tutto sommato, gli Olandesi non hanno resistito per molto tempo nei territori di Pernambuco e Alagoas, altrimenti i Brasiliani avrebbero portato gli zoccoli di legno anzicché le loro bellissime ciabatte Havaiana. Alcuni dei resti di Recife, durante il regime Olandese, sono oggi dei siti turistici, per esempio la Fortezza Orange sull’isola Itamaraca, che dista 60 chilometri a nord di Recife.
Oggi Maragogi è conosciuta per via delle sue straordinarie barriere coralline e per i suoi bellissimi bagni, che sono tra i fenomeni naturali più visitati nel mondo